Certificato SSL e DNS: cosa è incluso (e cosa non devi pagare)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-19
Il certificato SSL e la gestione del DNS sono le due voci che si comprano subito dopo il dominio, e sono anche quelle dove si paga più spesso qualcosa che era già incluso. I numeri dei nostri confronti dicono esattamente dove:
| Dove lo compri | SSL incluso | DNS incluso | Privacy whois inclusa |
|---|---|---|---|
| Sul dominio (noleggio del nome) | 6 su 60 | 25 su 60 | 25 su 60 |
| Sull'hosting (il posto dove vive il sito) | 92 su 110 | incluso nel piano | non previsto |
Dati verificati nei nostri confronti domini e hosting. L'SSL incluso è in genere un certificato gratuito (Let's Encrypt o simile) installato in automatico, valido per un sito normale.
La conclusione è quella riga centrale, ed è una risposta che fa risparmiare: se stai comprando un hosting, il certificato è già compreso — 92 piani su 110. Non serve comprarne uno a parte. Se invece stai comprando solo il dominio — per parcheggiarlo, o per un sito ospitato altrove — il certificato c'è in 6 casi su 60, quindi nella grande maggioranza dei casi te lo devi procurare: ed è la parte dove si trova la via gratuita.
Il DNS quasi non si paga
La gestione del DNS è inclusa in 25 registrar su 60 e in tutti i piani di hosting che confrontiamo. Se un preventivo te la mette come voce a parte, chiedi cosa comprende in più: su un sito normale, niente che serva davvero. La privacy sul whois — che evita che nome, indirizzo e telefono del titolare finiscano in elenchi pubblici — è inclusa in 25 casi su 60: anche quella, se te la fatturano a parte, è da contestare.
Quando un certificato a pagamento ha senso
Il certificato gratuito fa la stessa cosa che serve al 95% dei siti: cifra la connessione e fa comparire il lucchetto. Quello a pagamento aggiunge due cose: una garanzia economica (se la cifratura viene compromessa, l'emittente risponde fino a un certo importo) e i livelli di validazione rafforzata, che servono dove una procedura o un ente li richiede esplicitamente. Se non ti serve nessuna delle due, il certificato gratuito non è una versione ridotta: è lo stesso lucchetto.
Il pezzo che nessuno mette nel conto: la CDN
Sui piani di hosting che confrontiamo, la rete di distribuzione dei contenuti (CDN) è inclusa in 48 su 110, cioè in metà esatta dei casi. Prima di comprarla a parte conviene guardare se il piano che hai scelto la contiene già: serve a far caricare il sito più in fretta da chi è lontano dai server, e su un sito con immagini pesanti o visitatori esteri non è un dettaglio. E' la prossima cosa che confronteremo in dettaglio, insieme ai certificati a pagamento. I prezzi dei registrar, compreso cosa includono oppure i piani di hosting a confronto.