Confronto prezzi stampa online
Confronta i prezzi delle tipografie online per 8 prodotti — biglietti da visita, volantini, carta intestata, brochure, pieghevoli, cartoline, inviti, locandine — per ogni formato e per quantità da 25 a 2.500 pezzi. I prezzi sono quelli del configuratore di ogni tipografia, IVA inclusa, raccolti per quella combinazione di prodotto, formato e quantità.
Guide correlate: Report prezzi stampe 2026: tutti i numeri - Quanto costa un pezzo - Volantini: formato, grammatura, fronte/retro - Biglietti da visita: formato, carta, finiture - Carta intestata: carta, colore, quantità
Il più economico, prodotto per prodotto
Le famiglie in cui i tipografi a confronto sono almeno tre, alle quantità più richieste. Ogni riga è un confronto fra tipografi, non il prezzo di un fornitore solo.
| Prodotto | Quantità | Più economico | Prezzo | Al pezzo |
|---|---|---|---|---|
| Biglietti da visita | 100 | Print24 | 18,91 € | 0,19 € |
| Biglietti da visita | 500 | Print24 | 22,93 € | 0,046 € |
| Biglietti da visita | 1.000 | Print24 | 33,11 € | 0,033 € |
| Volantini | 1.000 | Print24 | 30,75 € | 0,031 € |
| Volantini | 5.000 | Print24 | 40,18 € | 0,008 € |
| Volantini | 10.000 | Print24 | 44,77 € | 0,0045 € |
| Carta intestata | 500 | Print24 | 26,14 € | 0,052 € |
| Carta intestata | 1.000 | Print24 | 30,96 € | 0,031 € |
| Carta intestata | 5.000 | Print24 | 69,96 € | 0,014 € |
Il prezzo è la configurazione più economica disponibile presso quel tipografo a quella quantità. Le offerte che non dichiarano la spedizione (calcolata al checkout in base all'indirizzo) restano in tabella con l'etichetta "spedizione non dichiarata", così il confronto resta trasparente: l'utente vede il prezzo più basso e sa dove manca il dato. I prezzi stimati (senza metadata IVA o spedizione) non entrano nella classifica. Non tutti i tipografi coprono le stesse carte, formati e finiture: due prezzi vicini possono riferirsi a lavorazioni diverse, e il dettaglio sta nelle pagine dei prodotti. Prezzi rilevati dai configuratori dei tipografi, ultima verifica: ottobre 2026.
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Trasparenza: B2BCompare riceve una commissione quando acquisti tramite i link presenti in questa pagina. Questo non modifica il prezzo che paghi ne l'ordine dei risultati, che segue sempre il prezzo. Prezzi indicativi, IVA inclusa dove indicato: il prezzo finale e quello mostrato dal fornitore al momento dell'acquisto.
Come si legge un confronto sui prezzi di stampa
Il prezzo di una stampa non è una cifra: è una cifra per una combinazione. Cambia prodotto, cambia formato, cambia quantità, cambia carta — e cambia il prezzo, anche di molto. Per questo qui non trovi un «prezzo da»: trovi il prezzo di quella combinazione esatta, letto dal configuratore della tipografia, entrando nella stessa pagina che useresti tu.
La quantità è la voce che pesa più di tutte
È la regola che sorprende chi ordina stampe per la prima volta: il prezzo al pezzo crolla quando la tiratura sale. I costi di avviamento — preparare la macchina, stampare la lastra, tagliare — si pagano una volta sola e si dividono su tutte le copie. Per questo la stessa carta intestata può costare molte volte di più al foglio se ne ordini cinquanta invece di cinquecento.
Qui trovi le due cose separate: il prezzo totale e il prezzo al pezzo. Il secondo è quello che conta quando confronti due tipografie, perché tiene conto di quanto stai comprando. Su ogni pagina di quantità c'è una sezione «Quanto costa un pezzo» che lo calcola dal totale.
Cosa fa cambiare il prezzo, oltre alla quantità
- Il formato. Un biglietto da visita 85×55 mm è lo standard, e come tutti gli standard costa meno: le tipografie stampano molti più fogli di quella misura. Un formato fuori standard significa più scarti e più tempo di macchina.
- La carta e le finiture. La plastificazione, la carta pesante, la fustellatura, la stampa in rilievo: ogni lavorazione in più è una passata in più sulla macchina, e si paga.
- I lati. Stampare fronte e retro raddoppia le passate, non il prezzo: il secondo lato costa meno del primo, perché la carta e l'avviamento sono già pagati.
Quello che il prezzo non dice
Sul prezzo di una stampa si prendono decisioni che il prezzo non spiega. La consegna: due tipografie con lo stesso prezzo possono consegnare in due giorni o in una settimana. La prova di stampa: alcune la offrono, altre no, e su un colore aziendale la differenza si vede. Il file: se il tuo non è pronto per la stampa, chi lo sistema lo fa pagare.
Se il prezzo non è l'unica cosa che conta, guarda anche questi tre punti prima di ordinare.
Perché ci fidiamo di questi numeri, e cosa facciamo se sbagliamo
I prezzi non sono stimati né copiati da un listino di comodo: sono letti dai configuratori delle tipografie. Dove il prezzo è IVA inclusa lo diciamo, dove il prezzo di listino è più alto di quello scontato li vediamo entrambi — perché le promozioni durano lo spazio di una settimana e l'ordine dei risultati segue il prezzo che paghi, non l'offerta che scade.
I prezzi cambiano spesso, e la carta e l'energia li muovono. Se trovi un prezzo diverso da quello sul sito della tipografia, segnalacelo: c'è un pulsante in fondo a ogni pagina, non serve registrarsi. Le correzioni dei prezzi sono la segnalazione più utile che possiamo ricevere, e quando correggiamo aggiorniamo anche la data.
Da dove cominciare
- Biglietti da visita e Carta intestata — i due che si ordinano più spesso, con formati e quantità diverse;
- Volantini, Locandine, Cartoline, Inviti — dove la quantità fa la differenza fra un prezzo accettabile e uno che non ha senso;
- Brochure e depliant, Pieghevoli — le lavorazioni con più passaggi, dove il formato e le pieghe contano quanto la carta.
Se non sai ancora quale ti serve, scegli il prodotto e lascia la quantità: il confronto si aggiorna, e vedi subito dove il prezzo al pezzo smette di scendere.