Autenticazione email e deliverability
Ultimo aggiornamento: 2026-09-19
La deliverability e' la probabilita' che una email arrivi nella casella di chi la aspetta invece che nello spam. Non dipende dalla piattaforma: dipende dal dominio, dalla reputazione dell'indirizzo da cui parte e da come si comportano i destinatari. La piattaforma fornisce gli strumenti, la configurazione la fai tu.
Le voci che contano, nei piani che pubblichiamo
| Voce | Piani che la dichiarano | Piani che non la dichiarano |
|---|---|---|
| SPF, DKIM e DMARC | 35 | 0 |
| Indirizzo IP dedicato | 9 | 26 |
| Monitoraggio della reputazione | 19 | 16 |
| Consulenza sulla deliverability | 13 | 22 |
Su 35 piani che pubblichiamo. Un campo che il fornitore non dichiara resta vuoto: non lo stimiamo.
SPF, DKIM e DMARC
Sono tre record che si scrivono nel DNS del tuo dominio e dicono ai provider di posta chi ha il diritto di spedire a nome tuo. L'autenticazione e' dichiarata su 35 piani su 35, perche' e' una funzione della piattaforma: i record li pubblichi comunque tu, sul tuo dominio, una volta sola. Un dominio autenticato e' anche quello che permette ai provider di posta di distinguere le tue email da quelle di chi prova a spedire a nome tuo.
L'IP dedicato
Con un indirizzo condiviso la reputazione e' comune: si eredita quella degli altri mittenti sullo stesso indirizzo. Con un IP dedicato la reputazione e' solo tua, ma parte da zero e va costruita con volumi crescenti e liste che aprono. Fra i piani che pubblichiamo 9 su 35 lo dichiarano. E' la voce giusta per chi spedisce molto e in modo regolare; per una lista piccola e una campagna al mese e' piu' di quanto serve.
Il monitoraggio della reputazione
Serve a sapere che cosa succede prima che sia tardi: quante email rimbalzano, quante vengono segnalate, come si comportano i grandi provider di posta. E' dichiarato su 19 piani su 35. Senza questo dato una campagna che peggiora si scopre dal calo delle aperture, cioe' quando il danno e' gia' avvenuto.
La consulenza sulla deliverability
E' il servizio con cui il fornitore aiuta a impostare dominio, autenticazione e volumi: 13 piani su 35 la dichiarano. Per una migrazione da un'altra piattaforma con una lista grande e' la voce che distingue un passaggio in due giorni da un mese di email che non arrivano.
Le voci, per tipo di listino
| Tipo di listino | Piani | Con SPF/DKIM/DMARC | Con IP dedicato | Con monitoraggio reputazione |
|---|---|---|---|---|
| All-in-One | 8 | 8 | 2 | 4 |
| E-commerce Specialized | 3 | 3 | 0 | 2 |
| Marketing Automation | 19 | 19 | 5 | 9 |
| Transactional + Marketing | 3 | 3 | 1 | 2 |
| Transactional Email | 2 | 2 | 1 | 2 |
L'autenticazione e' l'unica voce dichiarata da tutti i tipi. IP dedicato e monitoraggio compaiono piu' spesso sui listini transazionali -- 2 su 5 piani con IP dedicato e 4 su 5 con monitoraggio -- che sui listini di marketing automation, dove sono 7 su 30 e 15 su 30. Sui servizi transazionali la posta e' il prodotto, non un accessorio della campagna.
Chi sceglie fra piattaforme trova queste voci in colonna in tutti i piani di email marketing e in questa pagina sui servizi con invii transazionali. La parte che riguarda il consenso e la disiscrizione e' in questa guida; il metodo con cui raccogliamo i dati e' in come verifichiamo i prezzi.